1. L'autostima di lia


    Data: 10/10/2018, Categorie: Lui & Lei, Autore: lucaRN, Fonte: Annunci69

    Anni fa, grazie all'ormai vetusto MSN conobbi Lia, una ragazza della provincia di Lecco, una ragazza con la quale le chattate notturne fecero nascere una certa affinità. Lia aveva qualche anno in meno di me e dopo lunghe chiacchierate diventammo abbastanza intimi, come amici intendo, ci scambiammo molte foto e ci sentimmo direttamente per telefono, eravamo diventati amici, per quanto si possa definire amicizia un rapporto a distanza basato su telefonate messaggi e appunto chat istantanea di MSN. Lia era una ragazza con degli occhi verdi bellissimi, un po' in carne e formosa, diciamo che non rappresentava certo le modelle che si vedono in tv o sulle riviste, aveva uno splendido sorriso, eppure era molto chiusa in se stessa, o meglio non aveva una buona opinione di se. I nostri discorsi, come normale che sia, finirono spesso anche sul sesso e sui meandri della sessualità. Lia, esperienza alle spalle, sosteneva con fin troppa ossessione che una come lei per gli uomini non fosse altro che uno sfogo, una con cui divertirsi, una che nel bene o nel male ci stava e faceva divertire il maschietto di turno, che poi spariva alla ricerca della ragazza patinata stile modella di Vogue. Lei mi raccontò che aveva un bel rapporto con il sesso, le piaceva farlo le piaceva divertirsi, ma continuava a vedersi come quella da una botta e via. Io non riuscivo a credere a quelle parole, una ragazza che da quanto visto in foto, anche se formosa, sprizzava erotismo da tutti i pori ed era una di una ... bellezza disarmante non poteva avere una così limitata opinione di se, così decisi che era il momento di intervenire, dovevo inventarmi qualcosa, anche se io e lei avevamo circa 400 Km tra di noi. Tramite a qualche amico storico residente in zona lago, quindi nelle vicinanze di Lia, riuscii a prenotare un bungalow isolato in un campeggio con affaccio diretto sul lago tanto caro a Lia (mi aveva parlato del suo amore per il Lario) nei giorni in cui Lia mi aveva detto di essere priva di impegni lavorativi (ferie). Così partii deciso di farle una sorpresa, arrivai a Lecco poco dopo l'ora di pranzo, mi fermai in un negozio di fiori e acquistai una confezione di 100 rose rosse, le caricai in macchina e telefonai a Lia, le dissi che ero in zona per lavoro (mentii) e le chiesi se le andava di vedersi per un caffè e due chiacchiere, lei accetto e mi offrii di andare a prenderla sotto casa. Era una giornata di fine Maggio e a Lecco faceva un bel caldo che richiamava l'estate che stava per avvicinarsi, Lia scese le scale di casa indossando degli shorts in jeans ed una camicetta bianca, i suoi occhi bellissimi erano coperti da un paio di occhiali da sole Ray-Ban, mentre si avvicinava alla macchina, scesi andai verso di lei porgendole il mazzo di rose, salutandola con due baci sulla guancia e le aprii la portiera. Salimmo in macchina, Lia era un po' arrossita e al tempo stesso era un po' bloccata perché come saprete un conto è parlare con qualcuno tramite internet o telefono, un conto è ...
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