1. Sorelle


    Data: 10/10/2018, Categorie: Orge, Autore: daniela89, Fonte: EroticiRacconti

    Il mio nome è Marica ho 21 anni e vado all’università di medicina, vivo ormai in un appartamentino che divido con mia sorella maggiore Elisa, lei ha 29 e lavora come impiegata in un’azienda. Io e mia sorella siamo delle ragazze molto belle, io dei lunghi capelli castani, occhi verdi, un culo molto sodo e rotondo e una 4 abbondante di seno, mia sorella è molto simile a me, o dovrei dire che io sono molto simile a lei, Elisa ha una quinta di seno, un sedere abbondante, dei capelli tinti di colore nero e come me degli occhi verdi. La storia che sto raccontando, è successa quando avevo 19 anni e ha visto protagonista anche mia sorella. Tutto è iniziata una sera di novembre, mia sorella mi aveva prestato la sua auto per andare alla festa di una mia collega di facoltà che aveva un piccolo locale di proprietà della sua famiglia. Arrivata alla festa venni subito accolta con molto affetto dalle mie colleghe e ci ritrovammo a bere, la festa era piena di ragazzi alcuni dei quali si erano anche imbucati, ma non andavano di matto quindi la mia collega non li cacciò, la musica che aveva messo, sembrava la tipica musica da discoteca e tra una bevuta e l’altra la mia testa stava sempre più andando altrove. Ad un certo punto la mia collega mi disse che doveva andarsene che era successo qualcosa al suo ragazzo e accompagnata dalle altre due, mi accorsi che nel locale ero l’unica donna rimasta, c’erano 15 ragazzi ma non ero preoccupata mi sembravano tutti abbastanza educati, ad un certo punto ... tre di loro se ne andarono e rimanemmo in poco tempo in 10 persone. A quel punto dopo l’ennesimo bicchierino cominciai ad essere poco lucida, e a quel punto la musica si fermò e ad un tratto tutti gli uomini rimasti cominciarono a spogliarsi, e mi accerchiarono, uno di loro cominciò a strusciarsi contro di me anche un altro alle mie spalle, sentivo qualcosa di duro che toccava il mio sedere e mi resi subito conto che era il suo cazzo, tutti i loro cazzi erano diventati dritti e duri davanti ai miei occhi, tutti devo dire ben dotati, a quel punto uno di loro mi baciò sulla bocca mentre un altro mi toccava il seno, io mi eccitai sempre di più i miei capezzoli divennero duri e la mia fica sempre più bagnata, a quel punto mi fecero segno di inginocchiarmi, e io mi trovai davanti ai loro cazzi, subito incominciai a leccarli bene, due alla volta, la mia lingua girava attorno al loro glande, e scendevo dall’asta fino a mettergli tutti dentro la mia bocca, i loro mugugni mi fecero sempre di più eccitare e gli spompinavo con più foga, fino e farli entrare due insieme nella mia bocca, uno di loro mi disse: -la tua bocca è stupenda, e quasi meglio di una fica-; e un altro disse: -nessuna mi ha mai fatto un pompino come questo è divino-; Questi complimenti mi fecero sempre più eccitare, essere trattata da troia mi piaceva, di sicuro è l’effetto dell’alcol, e a quel punto diedi il meglio di me, misi uno dei loro cazzi tra le mie tette e incominciai a segarlo, altri due mi presero i capelli ...
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