1. Io e mia nuora


    Data: 10/10/2018, Categorie: Etero, Incesti, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Io e mia nuoraMi chiamo Enzo e vorrei raccontare un'esperienza che ho avuto qualche tempo faSono un vedovo di 66 anni e, da quando sono in pensione, abito nella mia casa di campagna, mi occupo dell'orto e così passo le giornate.Ho un figlio che ha sposato una bella ragazza. Ogni tanto vengono a visitarmi. Alle volte passano qualche giorno qui da me.Mio figlio è sempre impegnato con il suo lavoro, mi sembra che non presti troppa attenzione alla sua mogliettina. La quale, invece, mi sembra piuttosto “calda” per non dire altro. Mi sa che, se continua così, quella gli mette le corna. Fra l'altro, sono sposati da alcuni anni e non hanno ancora messo in cantiere alcun figlio.Tempo fa, durante un fine settimana, sono venuti in visita da me al venerdì sera con l'idea di fermarsi fino a lunedì. Qui il posto è tranquillo, colline, tanto verde, una piccola piscinetta. Posto perfetto per rilassarsi.Comunque, dopo una cenetta succulenta che mia nuora Clara ci ha preparato, ci siamo ritirati, ognuno nella propria stanza.La loro è proprio a fianco alla mia. Pensavo di sentire qualche rumorino, qualcosa. Ma nulla !Al sabato mattina, nel recarmi in cucina trovo la bella Clara intenta a preparare la colazione. Indossava, a quel che si vedeva una corta canotta, senza reggiseno, con le sue tette che ballavano in tutto il loro splendore, i capezzoli turgidi che volevano forare la maglietta. Ad un certo punto, si voltò e si piegò a 90 gradi per cercare qualcosa nella madia, mostrandomi il suo ... meraviglioso culo al vento e la figa, ben curata : non indossava nulla. Feci cenno di alzarmi, quando sentii la voce di mio figlio in corridoio che la chiamava. Lei si raddrizzò immediatamente, ma l'effetto era stato notevole : avevo un'erezione notevole ! Meno male che ero con canottiera e boxer e stavo seduto a tavola, potendo così nascondere il cazzo duro sotto la tovaglia.Insomma, facemmo colazione poi mio figlio ricevette una telefonata : ci annunciava che doveva ritornare in città per lavoro e che probabilmente sarebbe ritornato in serata. Al che Clara si offrì di accompagnarlo ma lui le disse di rimanere pure.Nel frattempo, essendosi calmato il mio amichetto, andai a farmi una doccia e poi a lavorare nell'orto. Da lì sentii mio figlio che se ne andava in macchina, lasciandoci quindi soli.Mentre stavo lavorando, sentii dei rumori dietro la casa, dove c'è la piscinetta. Andai cautamente a vedere cosa sta succedendo e trovai mia nuora distesa su un telo, completamente nuda, sdraiata a pancia in giù. Restai come imbambolato a guardarla per un po'. Ad un certo punto, lei si accorse della mia presenza e si voltò, mettendo in mostra due belle tettone ed una bella figa, leggermente pelosa, ma ben curata, proprio come piace a me. Infatti, le fighette rasate proprio non mi vanno giù, sarà che sono alla vecchia, ma il mio motto e che “tira più un pelo di figa ...”.Si alzò e si avvicinò, facendo le moine.-”Ciao, Enzo, fa caldo, vero? Sei tutto sudato. Perchè non ti togli la canottiera ...
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