1. Il giorno dell'esame


    Data: 10/10/2018, Categorie: Etero, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    andare, si alza ed aspetta. Non lo guardo, finisco di fare le mie annotazioni e cerco di ignorarlo, e lui è lì in silenzio che aspetta. Alzo lo sguardo infastidita, sibilando un “si?” e lo vedo arrossire, dondolarsi su due piedi e mettersi le mani nelle tasche posteriori dei jeans. Questo fa si che la maglietta salga, e gli vedo gli addominali, il rigonfiamento del pacco che è notevole, quasi in erezione.“ecco, io mi chiedevo se avevi voglia di bere qualcosa insieme, si, ecco, non oggi ma magari un giorno di questi….anche un caffè. Cioè non sei obbligata, ma a me piacerebbe molto, cioè se non ti crea casini, con il lavoro e il resto…ecco sì ci terrei molto”. Mi fa un sorrisino, sembra un bimbo davanti alla maestra cattiva, e io sono stata proprio così. Mi alzo, mi metto di fronte a lui appoggiata alla scrivania, incrocio le braccia sotto il seno e il suo sguardo scende. Che bravo cucciolo che fa quello che mi aspetto…bene bene. Si riprende, alza lo sguardo e prende un pezzo di carta e scrive concitato. Me lo porge, leggo nome e numero, lo guardo, allungo una mano, gli accarezzo l’avambraccio con le unghie, arrivo alla mano ed afferro il bigliettino. Sento che trattiene il respiro, i miei capezzoli si irrigidiscono e il suo sguardo si abbassa. Fa un passo avanti, siamo vicini tanto da sentire il suo respiro sul viso e vederlo deglutire. Allunga una mano e mi accarezza il lato del collo, io gemo piano e apro le labbra, me le lecco e lui mi accosta la sua erezione. Per ora ha avuto abbastanza penso, lo allontano puntandogli l’indice sul petto, gli sorrido e gli faccio l’occhiolino. “vedremo” gli dico ed esco dalla stanza. A lui servirà qualche minuto per calmarsi….ma il calore che sento pulsare tra le mie gambe mi dice che sarà difficile rinunciare a chiamarlo.
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