1. È mio figlio


    Data: 10/10/2018, Categorie: Incesti, Autore: geppettino2003, Fonte: Annunci69

    È mio figlio ... lascio a mamma deliziarvi del dopo... L'orologio con il suo display segna quasi le tre di notte quando, con fare nervoso, lo sento rientrare. Strano! Sarà successo qualcosa? Era uscito per un'altro dei suoi, diventati costanti, fine settimana fuori di casa, o meglio chiuso in un'altra di casa. Rifletto! Quelle sue iniziali frequentazioni per studiare, diventate in breve costanti incontri, sono il chiaro segnale che quel suo rapporto con la piacente professoressa si è consolidato. Dai suoi rientri dopo cena, in breve, si è passati al mattino seguente e, adesso è sempre fuori per tutto il fine settimana. Devo essere sincera comincio a non condividere questo modo di fare. Forse inizialmente poteva essere una bella esperienza di vita. Una donna matura sa essere guida per un giovane ragazzo. Può sostituirsi a quelle poche cosa che una mamma non potrebbe fare, e neanche dare! Tanti pensieri che mi attanagliano. Mi è ormai certo che il suo è un rapporto che si è incanalato nella passione che ha il sesso come suo asse portante. E questa cosa mi sta struggendo! Lei è Carla, mia compagna di università, l'ho rivista con gioia. Un piacere che ti riporta indietro negli anni.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Giorni spensierati dove sole, lontane dagli affetti più cari, si era costrette ad ingegnarsi per sopravvivere, per superare le difficoltà delle nostre quotidianità. Si disponeva di ... poche cose, quasi nulle le risorse. Solo noi, i nostri corpi, le nostre voglie con le nostre fantasie! Lei bruttarella, ma con un fisico sicuramente apprezzabile ed una espressione di esperta maiala. Particolari virtù le hanno consentito di superare i momenti difficili. Una ragazza forte e determinata. Sapeva cosa voleva e come fare per prenderselo. Quando la lingua non arrivava sopperiva con il corpo. Un corpo che, indifferentemente, dava piacere ad entrambi i sessi, e nel suo raccontarmi il dopo, solo di trasgressiva lussuria erano pervase le sue parole. Ma ha sempre rifiutato di dare il suo bel didietro - È una cosa sporca - diceva. Poi una carriera folgorante. Prima il dottorato, in breve assistente e, in meno di dieci anni, la cattedra! Nel mentre io, alta, slanciata nel mio prorompente fisico e, a dire di molti, gran bella gnocca, preferivo dilettare, anima e ... corpo, con le giovani matricole! E per rispettare l'atavico retaggio per noi ragazze del sud di arrivare illibate al matrimonio, il mio intrigante culetto sapeva, invece, come dare il giusto piacere. Poi la laurea, il matrimonio, la casa, una sofferta separazione ed ora conforto di mio figlio... Memore del nostro passato, l'iniziale piacere nel rivederla è diventata subito preoccupazione. È con lei che ho scoperto il trasgressivo piacere dell'amore saffico, quella sua plastica lingua sapeva portarmi verso l'oblio di un piacere oscuro e, adesso dopo, essere stata la gioia dei nostri docenti, lo vuole essere del ...
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