1. Sorpresa a casa


    Data: 10/10/2018, Categorie: bondage, Autore: zagor78, Fonte: EroticiRacconti

    erano le nove di sera e stavo rincasando verso casa.Era già molto freddo,ormai l'inverno era alle porte.Parcheggiai la macchina nel vialetto sotto casa e scesi dalla macchina.Mi accesi una sigaretta e guardai la casa,quando notai che stranamente tutte le luci erano spente.Strano,pensai,Clarissa dovrebbe già essere a casa da un bel pò!Cercai le chiavi e armeggiai con la serratura x aprire la porta.Stranamente la chiave non girava e con immenso stupore,abbassando la maniglia la porta si spalancò."Non è possibile"pensai."Clarissa si è dimenticata di chiudere la porta".Entrai e accesi la luce.C'era un notevole disordine in casa,cassetti aperti,vestiti sparsi sul pavimento.Sembrava fosse entrato un'uragano.Entrando in cucina la scena si ripresentava identica.Tovaglioli e posate sparsi per ogni dove e un pacchetto di carne aperta sul tavolo.Mi ricordai che Clarissa mi aveva detto che mi avrebbe preparato l'arrosto quella sera e rimasi sbigottito nel vedere la carne lì sul tavolo ancora avvolta nell'involucro.Mi allarmai immediatamente,forse qualcuno l'aveva aggredita,magari uccisa.Il disordine non faceva che confermare questa ipotesi.Il cuore iniziò a battermi a mille,cominciai a perlustrare la casa da cima a fondo,ma di lei nessuna traccia.Ogni stanza era stata rivoltata come un calzino con oggetti sparsi dovunque.Non c'era nessun dubbio ormai,la casa era stata svaligiata.Ma Clarissa?Che ne era stato di lei?In preda al panico più totale cercai di riflettere."Forse è andata da ... un'amica oppure è andata alla polizia"-pensai col cuore in gola oppure......mi venne in mente che non avevo perlustrato il solaio.Aprii la porta che conduceva in soffitta e subito sentii un lamento.Salii di corsa le scale e finalmente la trovai.Era legata ad una sedia.I polsi incrociati dietro la schiena,le caviglie legate unite e fissate al sostegno della sedia.Diversi giri di corda le immobilizzavano il busto e un corposo bavaglio le copriva la bocca.Era sudata tantissimo,probabilmente stava tentando di liberarsi da parecchio.Mi guardò con gioia,finalmente le sue pene stavano per finire.Le tolsi il bavaglio e lei cominciò subito a raccontarmi della sua disavventura.Stava rincasando quando un'uomo le si era avvicinato da dietro brandendo una pistola.Sotto la minaccia dell'arma,lei dovette aprire la porta permettendo così all'individuo di entrare in casa.Dopodichè l'aveva costretta a salire in solaio e l'aveva legata.Mi disse che erano già tre ore che era prigioniera e che aveva provato in tutti i modi a slegarsi ma senza risultato.Feci per liberarla,ma qualcosa mi bloccava.Ero come in trance.La visione di lei legata in quel modo alla sedia iniziò ad eccitarmi in maniera incredibile.Sentivo il mio pene esplodere nei pantaloni alla ricerca di una via di uscita.Lei mi guardò corrucciata"beh,che aspetti a slegarmi?"Il mio occhio cadde sulle sue gambe scoperte dalla gonna ormai risalita fino alle mutandine e non so cosa mi accadde ma fu come un raptus.Ripresi il pezzetto di stoffa ...
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