1. A regola d'arte


    Data: 10/10/2018, Categorie: Etero, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    guardandomi con diffidenza e con sfiducia, nel tempo in cui io mi rimettevo pacificamente il rossetto sulle labbra, visto che da dietro lo specchietto la raggelai con uno sguardo, in seguito lei uscì nel momento esatto in cui Giampietro mi comunicò:“Perfetto signorina Alessia, un inappuntabile vantaggio e un ottimo affare direi, perché adesso la casa è completamente di sua proprietà”.Dopo pochi istanti uscii da quello studio stringendogli la mano, mentre lui me la baciò facendomi promettere di poterlo rivedere, circostanza che avvenne però di rado e solamente quando la segretaria era fuori per compiere e per sbrigare degl’incarichi. Una sera lui mi telefonò, in quanto io ero seduta nel soggiorno della mia nuova casa e mi disse con un tono misuratamente addolorato e desolato che non poteva più vedermi, malgrado ciò, quasi in maniera brutale, implacabile e vendicativa io di rimando bruscamente gli risposi:“Caro Giampietro, io non credo né ritengo tuttavia che questo sia un mio concreto grattacapo” - manifestai io un po’ distaccata e inanimata, quasi altezzosa e sprezzante, insinuando il concetto e il giudizio verso sua moglie peraltro disunita, indolente e alquanto ormai spolpata.L’episodio più allettante, più avvincente ed entusiasmante in conclusione fu, che lui non volle neppure che io gli pagassi la parcella per il lavoro svolto come dagli accordi e dai riscontri in precedenza stabiliti. Quando s’afferma e si sostiene per l’appunto e a conti fatti si comunica per certo, che è stato un incarico giustappunto eseguito con grande economia e specialmente in totale risparmio.{Idraulico anno 1999}
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