1. Contento e soddisfatto di te


    Data: 11/10/2018, Categorie: Etero, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    così di parlartene, tuttavia non ne ho il tempo, perché il tuo cazzo m’arriva in bocca, cosicché io riempio la mia arsura saziandomi di te, tracannando ogni goccia del tuo appassionato, candido e speziato sperma.“Sei una mala femmina, una vera sgualdrina”.Accidenti per quelle parole: io ho cercato di dimenticarti con le persone sbagliate e tu non me lo puoi perdonare né risparmiare, perché io so molto bene che in questo momento me la farai pagare, giacché io attendo la mia punizione con timore e con penosa voglia. Tu trascini il mio corpo verso il bordo della camera nuziale, m’indichi il tavolato e senza preavviso alcuno t’insinui infilandomelo nel didietro provocandomi un dolore consistente, lasciandomi incredula e spaesata in lacrime con le mani strette alla coperta, con la bocca tappata dalla tua mano che mi stringe impassibile e incurante dei miei gemiti e dei miei lamenti. Tu non l’avevi mai fatto prima d’ora, giacché me lo avevi riferito, attualmente mi stai scopando da dietro, per il fatto che tu hai sempre prediletto il mio fondo schiena, lo hai sempre cercato e desiderato, al momento lo stai totalmente possedendo, in quanto lo hai violato soltanto oggi. Ti ecciti maggiormente, cosicché incrementi l’efficacia delle spinte, successivamente m’imponi con fermezza di voltarmi. I nostri sguardi in quell’istante s’incrociano, si studiano, in tal modo interpretiamo leggendo in noi la forza della passione insieme alla sofferenza, causato dal vigoroso tormento che stiamo ... perseguendo di dissipare, per trarne beneficio sino all’ultimo respiro ciò che ci sarà permesso.Io non riesco a immaginarti nel letto di un’altra donna, tenuto conto che adesso tu stai facendo di me ciò che più t’aggrada, tu che mi dicevi di continuo quanto fosse conturbante, eccitante e irrinunciabile scopare con me, però adesso voglio essere io a dominarti e a possederti per bene in modo incondizionato e senza riserve. In quell’occasione io reagisco contrattaccando, mi ribello alle tue strette e alle tue spinte, ti getto sopra il letto e inizio a cavalcarti con rabbia mentre tu mi stringi le tette. In quel momento io vedo il tuo sguardo quasi avvilito, demoralizzato e malinconico per il saluto accanito e brutale che ci stiamo dando.In quel momento sguscio via dal tuo pene rigonfio e imbrattato di fluidi e te lo prendo tutto in bocca per regalarti uno dei miei pompini più esclusivi e raffinati. Io suppongo che non li dimenticherai facilmente, perché io so giocare con il tuo cazzo, so svagarmi so avvolgerlo con le labbra e so sfregarmi con tutta la faccia lungo l’asta, mentre lecco la cappella e gioco con i testicoli facendoti sragionare per il godimento che ti procuro. Dopo ti stuzzico il frenulo insistendo lì, sì, con la lingua e con i denti, ti guardo in modo furbo e scaltro, mi riempio di nuovo la bocca di te spostandomi in modo armonico con la testa, mentre sto distintamente accogliendo captando in visibilio la melodia dei tuoi continui lamenti e avvertendo sopra le guance il ...