1. L'ultimo dell'anno


    Data: 11/10/2018, Categorie: Trio, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Nonostante Clotilde indossasse la calda pelliccia di visone e Alessandro un lungo cappotto di pelle nera, entrambi avvertirono tangibilmente ancora di più l’aria fredda e pungente di quella sera di fine dicembre. Alessandro si ritrovò a frugarsi nelle tasche alla ricerca d’un biglietto con il nome e l’indirizzo del loro appuntamento, in quanto lo aveva scritto di fretta nel tempo in cui dialogava una sera collegato sul portale di Net Meeting con Giuliano, un simpatico quarantenne pisano, cui non pareva vero d’essere stato accettato da una coppia su quella chat. Loro avevano giocato e scherzato un po’ con la telecamera, dato che si erano guardati e si erano piaciuti a vicenda, Clotilde aveva alzato anche la gonna oltre le ginocchia per poi lasciar intravedere in ultimo ben oltre il solco dei seni. Giuliano a un certo punto, rotto il ghiaccio, lanciò la sua proposta, per il fatto che Alessandro erano anni che immaginava di festeggiare l’ultimo giorno dell’anno in maniera differente, squisitamente insolita e fuori dagli schemi, dato che guardò Clotilde e capì immediatamente che quell’idea non le dispiaceva per nulla:“Fa’ come vuoi, io non ho problemi” - gli disse, lasciando comunque al marito come di consueto l’onere e la totale responsabilità dell’incontro, finché accettarono.Appena varcarono un antico cancello di ferro battuto faticarono a trovare l’interruttore delle luci nascosto a metà nel pianerottolo, poi salirono le scale d’un antico palazzo senz’ascensore, giacché il ... primo piano era tutto occupato da uno studio notarile, mentre il secondo con i festoni natalizi appesi alle grandi porte di legno rendeva quell’ambiente più accogliente e nel tempo stesso gradevole e ospitale l’assetto di quel condominio. Salendo di sopra Alessandro giocava nell’osservare le cosce della moglie, che aperta la pelliccia gli mostrò le calze argentate, mentre i capelli lunghi biondi risaltavano nella tenue luce delle scale. Alessandro era per l’occasione eccitatissimo, tuttavia aveva anche un po’ di timore, giacché stava facendo una cosa che aveva sempre vagheggiato di compiere, però allo stesso tempo si preoccupava temendo che qualcosa non sarebbe andata per il verso giusto. La troppa agitazione e la continua trepidazione lo fecero sennonché scivolare, dal momento che rischiò di rompere la bottiglia di champagne che teneva nella mano destra. Clotilde si fermò per prima davanti al portone, si ravvivò leggermente i capelli e vedendo che il marito indugiava per raggiungerla, per nulla intimorita girò la chiavetta d’ottone del campanello e si trovò di fronte un uomo alto, moro e robusto; fin da subito Clotilde lo trovò più bello e lasciò la sua mano nella stretta forte dell’uomo, mentre ad Alessandro spettarono le abituali ovvietà per togliersi dall’imbarazzo, però ebbe improvvisa la sensazione d’aver solamente accompagnato la moglie a un incontro.In quello stabile avevano ricavato un appartamento dai soffitti alti e dagl’infissi vecchi pitturati di smalto bianco, con ...
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