1. Inconscio


    Data: 11/10/2018, Categorie: Gay / Bisex, Autore: eda, Fonte: Annunci69

    La pratica amorosa che avevo iniziato con mio marito Claudio prese piede. Sodomizzarlo con le dita era una cosa che lo faceva godere da matti , e subito dopo mi scopava con una foga indescrivibile. La cosa che però non riuscivo ancora a capire era che lui non si sbottonava mai dicendomi che essere inculato da me lo faceva impazzire, era sempre molto vaga la sua soddisfazione quando glielo chiedevo in modo specifico. Era passato qualche mese e questa incongruenza mi rodeva il cervello come un tarlo; un giorno ebbi un lampo e immaginai che per mio marito era difficile ammettere che godeva ad essere penetrato dal dito di sua moglie : doveva essere questa la spiegazione. Ma ciò mi irritava sia perché non era sincero con me sia perché mi sarei aspettata un riconoscimento più caloroso per una cosa che gli provocava un tale piacere. Passò qualche giorno e tale teoria divenne convincimento in me, così decisi di prendermi una piccola rivincita.Mi procurai il necessario e attesi il momento adatto. Venne da li a poco, una sera mentre gli facevo un pompino evitai volutamente di sodomizzarlo , ma mi limitai ad accarezzargli il buchino con lenti movimenti circolari e a fare leggere pressioni sull’anello che lui teneva rilassato per facilitare la penetrazione che aspettava, quando fù al massimo dell’erezione mi scopo alla pecorina con mio sommo gradimento.Ci addormentammo. Quando mi svegliai Carlo dormiva al mio fianco rannicchiato sul fianco, fu allora che scattò l’agognata rivincita. Mi ... infilai sotto il lenzuolo e inizia a soffiare delicatamente sul suo buchino addormentato , poi lo leccai delicatamente con la punta della lingua inumidendolo e ci soffiai di nuovo . L’aria fresca fece il suo effetto e Carlo iniziò a dare lievi segni di vita , lo sfintere iniziò a contrarsi , ma ancora dormiva, il suo pene era piccolo e rovesciato in basso. Continuai qualche minuto e gli effetti si mostrarono Carlo era nel dormiveglia ma il suo cazzo iniziava ad inturgidirsi. Umettai ben bene lo sfintere e lo penetrai delicatamente con il dito, la reazione fu evidente , si contorceva spingendo il culo contro il mio dito, che sapientemente ritraevo, non permettendogli di infilarselo. Intanto il suo cazzo cresceva facendo diventare lucida la cappella. Dopo qualche minuto Carlo si portò la mano sul pene e iniziò una lenta masturbazione.. Il porco godeva come un maiale senza ancora darmi la soddisfazione che avrei voluto. Cosi gli chiesi :”Ti piace” “Si “-rispose con un filo di voce ,”Quanto” – lo incalzai io , “tanto” – sempre con un fil di voce .<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Allora gli tolsi la mano con la quale si stava masturbando, non volevo che sborrasse, gli tolsi il dito dal culo e gli dissi : “Allora girati a pancia in sotto “ – gli sistemai un cuscino sotto il bacino e osservai lo sfintere esposto al mio volere. “Cosa mi vuoi fare” – sussurrò. “Voglio farti godere come non mai “ – ...
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