1. Con i bulletti in sala giochi


    Data: 11/10/2018, Categorie: Gay / Bisex, Autore: zeus-92, Fonte: Annunci69

    Protagonista di questo racconto è Piero, un ragazzo di 14 anni di buona famiglia considerato da tutti secchione o nerd. Piero però dopo lo studio era appassionato di videogiochi e per questo motivo era solito frequentare la sala giochi, sopratutto per passare il tempo appresso al suo amato flipper. Un sabato sera d'estate, Piero decise di andare a fare un giro nella sala magari per vedere se c'era qualcuno dei suoi amici ma non trovò nessuno che conosceva. Visto che era lì comunque ne approfittò per una partitina. Mentre giocava col suo gioco preferito in quella sala c'erano davvero molte persone, tra queste tre bulletti del quartiere, tutti e tre sui 16 anni: il primo del gruppo, il capo, si chiamava Roberto ed era quello più cattivo ma anche il più apprezzato dalle ragazze, c'erano poi Ciro e Luigi che erano i componenti che seguivano costantemente quello che Roberto imponeva loro. Quella sera Roberto ebbe l'idea di provocare Piero. Il bulletto allora con i suoi due amici, si posizionarono dietro a Piero, in corrispondenza proprio del suo sedere, iniziandolo a toccare sempre più forte e strusciandogli il cazzo ormai in erezione nei pantaloni mentre gli facevano i complimenti su come giocava...Piero, sentendosi un po a disagio, decise di allontanarsi e si recò nel bagno, luogo meno affollato dove ripararsi per non essere visto e per non subire la presenza di tre bulletti. I tre però avevano osservato Piero, e lo seguirono proprio in bagno chiudendo poi la porta a ... chiave alle loro spalle. Piero ebbe paura, era in uno dei gabinetti, ma Roberto ormai intenzionato a provocarlo, aprì tutte le porte, finché non si trovò davanti a se il piccolo ragazzino indifeso. - Perchè ti nascondi? hai paura di noi? - disse Roberto - No...no...è che mi ha dato fastidio la confusione nella sala- rispose timidamente Piero. - Ti andrebbe di aiutarci a giocare col flipper...sai abbiamo proprio bisogno di qualcuno che ci spiega e ci da qualche consiglio su come giocare...- propose Roberto mentre i due amici dietro ridacchiavano. Piero allora non sapeva cosa rispondere, e con una scusa disse che si era fatto tardi e che si doveva recare a casa. Roberto però non lo lasciò andare e ormai pieno di voglia, prese la mano di Piero portandola verso il suo cazzo ormai duro come il marmo...Piero cercò di ritirare la mano ma fu fermato da Luigi e Ciro che lo bloccavano da dietro non facendolo muovere. Roberto disse che se avrebbe collaborato magari si sarebbe divertito. I tre fecero inginocchiare il ragazzino davanti al cazzo del capo banda, e Roberto dopo aver abbassato il suo jeans iniziò a scopare la bocca infilando e rinfilando il suo cazzo duro con una cappella che ormai stava per scoppiare. I due amici, anche loro presi dall'eccitazione uscirono i loro cazzi fuori dai pantaloni e prese le le mani di Piero, si iniziarono a segare fortemente.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Piero ...
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