1. Una sveltina da codice penale pt. 3


    Data: 11/10/2018, Categorie: Lesbo, Autore: poldino, Fonte: Annunci69

    Dopo essermeli scopati per bene, prima Antonio e poi Marco il mio ragazzo, tornai a casa stanca sconvolta sudicia di sborra ovunque, finanche un pochino dolorante, dopo tutto, tra i cazzi nel culo gli schiaffi alla pecorina, e tutto il sesso selvaggio fatto per un pomeriggio intero, non potevo essere in perfetta forma. Arrivai a casa e mi infilai sotto la doccia, dovevo necessariamente ripulirmi e rimettermi in sesto. Mi stesi sul letto, presi il telefono e mandai dei whatsapp a Marika, la mia amica di sempre, la mia confidente cui ho sempre raccontato tutto: le mie scopate, i miei amori, i miei litigi con i genitori, insomma sapeva davvero tutto di me. "Ciao Mari ci vediamo? Ho bisogno di parlarti" "Hey Faby si, anche adesso" "No devo riposare una mezz'ora, sono distrutta" "Non capisco non eri andata a studiare da Antonio?" "Si..." risposta condita con milioni di emoticons allegre "L'HAI SCOPATO???" ho sempre invidiato la sua capacità di leggermi nel pensiero "SIIIIII, ha un cazzo favoloso, perciò ti dico, dobbiamo parlare" "E Marco? Lo sa?" "Dai ti racconto tutto di persona, dove ci vediamo?" "Ho casa libera, vieni quando vuoi, dormi da me" "Ci vediamo tra 1 ora!" Ci misi un sacco di tempo per alzarmi dal letto, ma la voglia di passare una serata tranquilla insieme ad un'amica sincera era troppo forte e quindi iniziai a prepararmi. Doveva essere una serata tranquilla e quindi scelsi un jeans comodo, nulla di appariscente, la mia tshirt dei Nirvana,la solita collana con ... il ciondolo tra i seni, le Converse, giubbino di jeans ed il mio onnipresente Dior Hypnotic Poison. "Mari apri sono io" "Tesoro hai fatto presto, ne hai di cose da raccontare vero?" "Si... ahahahahaha" scoppiammo a ridere abbracciandoci come due persone che non si vedevano da tempo, in realtà ci vediamo praticamente tutti i giorni. A differenza mia, Marika era una ragazza longilinea, con una bella terza di seno, molto soda ma comunque non prorompente come le mie tette, capelli neri lisci sulle spalle. Mi accolse a casa sua vestita in tshirt e slip, dopotutto era a casa sua poteva vestire come voleva, mi sembra normale. Mi stampò un bacio sulle guance e mi fa "mettiti comoda Faby, ti prendo dell'acqua che fa un caldo infernale" "Grazie tesò" risposi e mi avviai nella sua stanza per stendermi nuovamente. Intanto mi tolsi le scarpe e jeans e rimasi vestita come la mia Marika, in maglietta slip e collana LOL. "Dai racconta, non tenere tutto per te" e si mise seduta accanto a me sul letto. "Guarda, quello stronzo di Antonio, fa tutto l'amico, poi non ha perso tempo ad infilarmelo dentro mentre ero al telefono con Marco". Iniziai quindi a raccontarle sia la sveltina che la scopata sul divano, nei minimi dettagli, e man mano che approfondivo vedevo che si cambiava sempre più spesso posizione a letto accanto a me. "Mari ti stai ferma???" "Faby sta cosa mi ha eccitata un pochino, guarda sono bagnata" e aprendo le gambe, mi mostrò la macchia di umido sullo slip. "Se vuoi mi fermo" le ...
«123»