1. I piedi di una sconosciuta


    Data: 13/10/2018, Categorie: Lesbo, Autore: Level69, Fonte: Annunci69

    Cari lettori, saranno apprezzati i vostri commenti, positivi o negativi che siano. Grazie! Mara ama prevalentemente gli uomini. E si sente orgogliosamente donna. Proprio per questo si chiede che cosa sia quella pazza, violenta, dolce, sfinente, tremenda, libidinosa attrazione per i piedi femminili. Non tutti per la verità. È come per gli uomini, ne vede uno, dieci, cento, ma se dovesse immaginarsi a letto con loro, passerebbe il tempo a vomitare ma poi c’è lui, quello che ti fa venire i brividi. Così è per i piedi femminili solo ogni tanto c’è una lei che la fa fremere per l’emozione. L’altra sera era ad un’inaugurazione di una mostra di fotografia insieme all’amica Angela, bisex convinta e anch’ essa ammiratrice del piede femminile. Dato il caldo insopportabile, tutte le donne presenti indossano scarpe aperte. Lo sguardo di Mara vaga tra i piedi presenti, sandali di varie fogge, con o senza tacco, infradito o alla schiava, tra piedi molto curati altri molto meno. Molte delle presenti sfoggiano piedi abbronzati, unghie laccate con colori estivi, anellini alle dita, piccoli tatuaggi. Piedi a volte maliziosi, altri leziosi o noiosi e altri volgari che molto dicono delle proprietarie.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Ma ne è arrivata una che ha attirato l’attenzione di Mara, non aveva due piedi ma due roselline appena sbocciate, due dolci pagnottelle rosee, anzi quasi bianche, così curiosa e ... fuori posto in mezzo a tutti quei piedi abbronzati. Due deliziosi piedini piccoli e paffutelli come quelli dei bambini, le unghie corte con solo l’unghia del pollice un po’ più lunga e arrotondata. Smalto rosa pallido e sandali infradito con le perline bianche. La pelle che le pareva sapesse di borotalco. Pensando a quei meravigliosi piedini e come dovevano soffrire a contatto con il cuoio duro dei sandali Mara si eccita. Così confida alla sua amica Angela che avrebbe voluto che le dita grassocce e morbide di quei piedini si strofinassero contro di lei per poi morderle e graffiarle, imprigionarle e torturale. Poi avrebbe dato loro sollievo leccandole a lungo e ciucciandole una ad una. Anche Angela si eccita al racconto provocante dell’amica e alla vista di quei piedini così particolari e della proprietaria, una bionda carina, con occhi un po’ spiritati, bassa, sui trentacinque anni. Entrambe lasciano con una scusa la mostra fotografica e corrono nell’auto di Angela. Chiuse nell’abitacolo Mara sfila i sandali ad Angela, entrambe agitatissime per il timore che qualcuno potesse vederle. Mara comincia a leccare i piedi affusolati e abbronzati di Angela, laccati di un rosso ordinario e volgare, così diversi dai piedini che l’avevano eccitata poco prima. Angela è comunque un altro tipo, lunghi capelli nerissimi come gli occhi, alta, magra e un seno artificialmente prosperoso grazie al silicone che le ha regalato il marito per i suoi 40 anni. Mara chiude gli occhi e immagina di avere ...
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