1. Il destino di Matteo, .....diventato Lucrezia!


    Data: 16/10/2018, Categorie: Trans, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Mi presento, mi chiamo Matteo e sono un ragioniere di 22 anni residente in un'umida città del nord italia e questa la bizzarra storia che ha stravolto la mia vita e che mai avrei pensato succedesse. Uscivo da una storia decennale con una fidanzata storica con uno sforzo non indifferente per troncare il nostro rapporto perchè non ho mai brillato di gran coraggio in tal senso.Una storia stanca che ormai non aveva più nulla da dire e, per dirla tutta, sessualmente finita anche a causa di un mio segreto interesse per l'universo femminile: verso i 19-20 anni, internet mi ha svelato il complesso ed affascinante mondo del transessualismo. L'universo femminile è stato un universo che in qualche forma mi ha sempre affascinato sin dalla pubertà, ma non ne ho mai compreso nitidamente i confini. Le donne mi hanno sempre attratto, ma contemporaneamente mi attraeva anche il loro modo di essere e di vestirsi.Quindi il mio primo istinto è stato attrattivo e non repulsivo ed anche se un latente senso di colpa e del pudore, dettato dall'educazione, mi ha sempre spinto a tenere tutto celato, ho iniziato ad indossare gli abiti di mia madre ed utilizzare i suoi trucchi, con sempre maggiore frequenza traendone delle vibrazioni incredibili.Contemporaneamente ho iniziato a fantasticare situazioni erotiche in cui emergeva sempre più il mio lato femminile conquistato dagli uomini.Il problema è stato che queste fantasie hanno preso sempre più il sopravvento rispetto alla nostra vita sessuale ... causandomi sempre più insuccessi con la mia compagna a letto. Soltanto una breve storia di sesso con una cara amica ha riacceso la mia virilità, ma i desideri sessuali dettati dal travestimento non mi hanno mai abbandonato, tra alti e bassi.In ogni caso dovevo ripartire da zero nella mia vita poichè buona parte del mio mondo ruotava intorno alla mia ex: dalle amicizie al lavoro fino al tempo libero.Così dopo un certo periodo di lavoro in un locale ufficio contabile (sono ragioniere), una amica che di lavoro fà la designer, mi ha proposto un lavoro in Sudamerica presso un ufficio direzionale che gestiva diversi resort della zona di Fortaleza di proprietà di italiani.Ho accettato immediatamente, viste le condizioni, e lasciando serenamente mia madre nelle mani di mia sorella, già adulta e sposata con la quale ho promesso di tenermi sempre in contatto per qualsiasi evenienza, sono partito alla volta del Brasile con questa amica.Arrivati all'aereoporto, un furgone della società, ci ha raccolto e, dopo una ora siamo arrivati a destinazione: un paradiso!Un mini villaggio in zona periferica verso il sud della città e su una collina nell'entroterra dalla quale si aveva una vista eccezionale dell'oceano.Da subito a me ed a Simona, questo il nome della mia amica, è stato assegnato un alloggio fantastico: una casetta dotata di un ampio soggiorno con cucina, due camere, un bagno, ma sopratutto una splendida veranda arredata con sedie e tavolo di midollino e comodissimi cuscini bianchi.Non nego un ...
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