1. Valentina ottiene il suo scopo (1^ parte)


    Data: 17/10/2018, Categorie: Trans, Autore: Totallibertine, Fonte: EroticiRacconti

    Come avrete capito ormai ero succube, più che di Valentina, del piacere trasgressivo che mi faceva provare in una dolce ma ferma escalation verso nuove sensazioni. Ormai il piacere anale faceva parte del mio bagaglio erotico e lei mi teneva il esercizio, alternando il sesso “tradizionale” (con le sue varianti) alla mia sodomizzazione con il suo fido “strapon”, quando ne provava desiderio (cioè piuttosto spesso). Mentre lo faceva solleticava la mia curiosità (di vero porco) paragonando il pur grande piacere di essere inculato con un cazzo finto all’immenso godimento di prenderne uno vero. Ovviamente verificava di volta in volta le mie reazioni ed i suoi risolini compiaciuti confermavano che aveva capito che ormai era fatta. Indubbiamente mi sentivo sottomesso al piacere fisico e cerebrale che mi faceva provare però non intendevo recedere su un punto fermo: il corpo maschile non mi attirava per cui il suo desiderio sarebbe rimasto tale … a meno che … Un bel giorno mentre la stavo aspettando improvvisamente squillò il campanello alla porta. Maledissi l’ignoto visitatore (Valentina aveva le chiavi) ma andai ad aprire con l’intento di liberarmene quanto prima. Non vi dico lo stupore quando, aprendo, mi trovai di fronte Valentina, ma non era sola. Balbettando la invitai ad entrare e lei mi abbracciò sorridendo ed esclamo: “ciao amore, ti presento Claudio.” Educatamente gli porsi la mano e lo squadrai. Il secondo amante di Valentina era un “ragazzino” poco più che ventenne ... (ventiquattro anni, mi fu poi confermato), magro quasi efebico e con un visetto da adolescente timido, incorniciato da capelli biondi un po’ lunghi e ricci. Il mio imbarazzo crebbe pensando alla differenza di età ancor più marcata che fra me e Valentina. Valentina, che continuava a ridacchiare per la situazione e del mio imbarazzo, prese per mano Claudio e gli indicò la strada per il bagno. Solo allora notai che Claudio, nonostante si fosse tolto il giubbotto , continuava a tenere in mano uno zainetto color militare. Lei intanto cominciò a mettersi a suo agio, cioè in un attimo si spogliò rimanendo vestita solo di un eccitante completino intimo nero. Poi cominciò a strofinarsi a me, spogliandomi nel contempo. L’eccitazione poco alla volta superò l’imbarazzo anche se il pensiero di Claudio in bagno mi reprimeva un po’. “Aspetta qui, torno subito con una sorpresa”, esclamò ad un tratto e si diresse anche lei verso il bagno. “Bella sorpresa” –pensai- “mi pianta qui e va in bagno nuda dall’amante”. Non dovetti però attendere molto per vederla tornare raggiante. Mi guardò con lo sguardo più malizioso del suo repertorio ed annunciò: “dopo Claudio ti presento Clodette, la mia amica intima”. Per poco non mi venne un coccolone: era entrato in bagno un ragazzo e ne era uscita una splendida ragazzina, vestita solo di un grazioso completino intimo rosa. Valentina rise di gusto del mio stupore e la fece ruotare su se stessa per farmela ammirare interamente. Era maledettamente eccitante quel corpo ...
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